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Un filo di musica rock, le matite, le carte.


Diario


12 novembre 2009

Two lost souls

Una delle più belle e più riuscite cover di un classico dei Pink Floyd, un brano storico rivisitato con personalità rispettando l'originale. Davvero straordinario.

Wish You Were Here    

So, so you think you can tell Heaven from Hell,
blue skies from pain.
Can you tell a green field from a cold steel rail? A smile from a veil?
Do you think you can tell?

And did they get you trade your heroes for ghosts?
Hot ashes for trees? Hot air for a cool breeze?
Cold comfort for change? And did you exchange
a walk on part in the war for a lead role in a cage?

How I wish, how I wish you were here.
We're just two lost souls swimming in a fish bowl,
year after year,
running over the same old ground. What have we found?
The same old fears,
wish you were here. 


Vorrei che tu fossi qui

Allora, pensi di saper distinguere il paradiso dall'inferno,
i cieli azzurri dal dolore.
Sai distinguere un campo verde
da una fredda rotaia d'acciaio?
Un sorriso da un pretesto?
Pensi di saperli distinguere?
 

E ti hanno portata a barattare i tuoi eroi per fantasmi?
Ceneri calde con gli alberi? Aria calda con brezza fresca?
Un caldo benessere con un cambiamento?
e hai scambiato un ruolo di comparsa nella guerra con il ruolo di protagonista
in una battaglia?

Come vorrei, come vorrei che tu fossi qui
Siamo solo due anime sperdute
Che nuotano in una boccia di pesci
Anno dopo anno
Corriamo sullo stesso vecchio terreno. E cosa abbiamo trovato?
Le solite vecchie paure
Vorrei che tu fossi qui.


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permalink | inviato da Ermione il 12/11/2009 alle 20:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (25) | Versione per la stampa


11 febbraio 2009

Come un cammello in una grondaia - Franco Battiato


Vivo come un cammello in una grondaia
in questa illustre e onorata società!
E ancora, sto aspettando, un'ottima occasione
per acquistare un paio d'ali, e abbandonare il pianeta,
E cosa devono vedere ancora gli occhi e sopportare?
I demoni feroci della guerra, che fingono di pregare!
Eppure, lo so bene che dietro a ogni violenza esiste
il male... se fossi un po' più furbo, non mi lascerei tentare.
Come piombo pesa il cielo questa notte.
Quante pene e in
utili dolori.






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permalink | inviato da arfasatto il 11/2/2009 alle 0:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


20 gennaio 2009

Hallelujah

Il 19 è passato.
Ieri era infatti il "blue monday", il giorno più triste dell'anno, come si poteva leggere in un
articolo del Corriere della Sera.
Secondo un'indagine tipicamente inglese, tra il serissimo e lo scherzoso, il lunedì dell'ultima settimana intera di gennaio è, appunto, il giorno più triste dell'anno: blu per gli inglesi, nero per noi italiani. 

"...tramite complicati calcoli considerando il tempo atmosferico, il livello dei debiti, i giorni che ci separano dal prossimo Natale, la presa di coscienza che i buoni propositi di inizio d'anno sono già finiti nel dimenticatoio, i bassi livelli motivazionali» e altre amenità simili, il giorno più deprimente dell'anno è il lunedì dell'ultima settimana completa di gennaio. Quest'anno il 19 gennaio,
lo scorso anno era il 21, nel 2010 sarà il 25 gennaio.  
CALCOLO INGLESE - Si tratta comunque di «un
calcolo» molto inglese, e che vale al massimo per l'emisfero nord. Per quanto riguarda il tempo atmosferico, per esempio, in Australia e in Brasile è piena estate, la gente è sulle spiagge a prendere il sole e la depressione non sa neanche cosa sia. A Gaza il tempo è migliore che a Londra, ma il livello di depressione raggiunge quote stratosferiche, anche perché ai musulmani non interessa molto la distanza dal prossimo Natale, ma quanto manca alla fine del prossimo Ramadan, fatto di cui lo studio non parla."

Il lunedì nero -o blu, come vi pare-  è trascorso, il peggio è passato: da ora non può che andare meglio, Finalmente.
Alleluia.


.
Nel video Jeff Buckley e la sua voce inimitabile in un'interpretazione struggente di "Hallelujah", brano di Leonard Cohen.


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permalink | inviato da arfasatto il 20/1/2009 alle 23:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
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